Legacoop Emilia Ovest
Parma: firma su appalti, legalità e sviluppo nella filiera trasporti e logistica
17 aprile 2018

E’ stato sottoscritto ieri mattina a Palazzo Soragna da Unione Parmense degli Industriali, Comune di Parma, Comune di Fontevivo, Provincia di Parma, Organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI UIL, Ispettorato del Lavoro di Parma e Reggio Emilia, Legacoop, Confcooperative, AGCI, Gruppo Imprese e Cepim Interporto di Parma, il Protocollo di Intesa per la costituzione di un Tavolo permanente di sito in materia di appalti, legalità e sviluppo.

Il Protocollo è finalizzato alla promozione di legalità e trasparenza nella filiera trasporti e logistica; in particolare si propone di contrastare, negli ambiti di pertinenza delle parti firmatarie, la concorrenza sleale, i tentativi di corruzione e di infiltrazione criminosa, l’ingresso di imprese irregolari e di cooperative spurie, nonché di promuovere il lavoro regolare, la coesione sociale e l’efficienza nella realizzazione e/o nello sviluppo delle procedure per l’assegnazione di lavori, servizi e forniture.

Il Protocollo si pone altresì l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’Interporto di Parma quale sito fondamentale per il sistema logistico territoriale e regionale, anche attraverso investimenti mirati, inclusi quelli atti a favorire l’interconnessione agli assi europei, come ad esempio TIBRE e Pontremolese, nell’ambito di un modello di sviluppo fondato sul consumo responsabile del suolo. Al fine di conseguire questi obiettivi strategici, è stato istituito il Tavolo permanente con un rappresentante per ogni soggetto firmatario.

"Per noi la legalità" - dichiara il nostro presidente Andrea Volta - "rappresenta una battaglia su cui ci siamo spesi tanto e continueremo a spenderci. Basti pensare alla proposta di legge di iniziativa popolare "Stop alle false cooperative", con cui l'Alleanza delle Cooperative Italiane ha raccolto oltre 100mila firme, finalizzata a contrastare la concorrenza sleale di quelle cooperative che abusano di un nome per aggredire il mercato sfruttando il lavoro e aggirando le norme. La firma di oggi ha un grande valore perché questa forma di accordi è utile ai fini della tutela dei lavoratori, della correttezza, e della legalità".